Rebranding - Quando il cambiamento è necessario

10 Marzo 2022

 

Il processo di Rebranding è un cambiamento strategico della brand identity di un'azienda. Questo può comprendere l'attribuzione di un nuovo nome, logo, design o strategia di comunicazione a un brand già consolidato nel mercato, creando un'identità differenziata e modificando eventualmente il posizionamento dell'azienda nel mercato.

Rinnovando il brand l’effetto viene automaticamente irradiato sull'intero arco di soggetti, come concorrenti e stakeholder, e dei processi alla base del business.

 

Quando fare Rebranding?


La strategia di Rebranding deve essere minuziosa, attenta e precisa. Affinché raggiunga un risultato soddisfacente è necessario che l’intero percorso segua una logica precisa. Quando è quindi necessario pensare al rebranding?


- È in atto un cambiamento aziendale, con l’introduzione di nuovi prodotti o apertura a nuovi mercati.


- Il pubblico di riferimento è cambiato. Il potere d’acquisto ad oggi è nelle mani dei millennials che preferiscono loghi poco o del tutto invisibili. 

 

- Svecchiamento dell’immagine, per avvicinarsi a canoni stilistici più attuali. Alcune aziende attuano un rebranding evolutivo, cambiando di netto la loro posizione e i loro elementi distintivi. 

È considerata un'azione di marketing strategica pressoché inevitabile sul lungo periodo. Tutte le aziende, nel tempo, hanno attuato delle trasformazioni che sono state più o meno avvertite dai consumatori. 

Il Rebranding non è sinonimo di rivoluzione, il cambiamento è necessario, ma un brand non deve dimenticare la sua storia, perché lì risiede la sua identità.

 

Quali sono i Rebranding fashion più famosi e di successo?

 


Saint Laurent 

Hedi Slimane nel 2012 ha anticipato un trend non ancora sufficientemente esplorato. L’allora nuovo direttore creativo del brand ha infatti deciso di cambiare il nome Yves Saint Laurent in Saint Laurent. La decisione di eliminare il nome dal marchio è stata inizialmente oggetto di critiche. In realtà, già nel 1966 lo stilista Yves Saint Laurent aveva utilizzato solo il suo cognome per la linea rivoluzionaria di prêt-à-porter Saint Laurent Rive Gauche.

Burberry 

Nell’agosto del 2018, l’iconico brand inglese Burberry ha svelato un nuovo logo, completamente rinnovato. Il rebrand, iniziato grazie al nuovo responsabile creativo Riccardo Tisci e con la collaborazione del celebre graphic designer Peter Saville, ha fatto un passo indietro nel tempo, per potersi proiettare nel futuro.

È difatti ispirato al vecchio logo del 1908, incorporando il monogramma TB, riferito al fondatore Thomas Burberry, in un intreccio optical sui toni dell’arancio, del bianco e del classico beige Burberry. Il font Gotham in grassetto ha preso il posto del vecchio lettering con il logo equestre. L’audacia è stata premiata con un rinnovato interesse per il marchio.

 

 

 

 

Potrebbero anche interessarti

Social Selling

Social Selling

Unboxing Experience: Il potere del packaging

Unboxing Experience: Il potere del packaging

User Interface e User Experience

User Interface e User Experience

Remarketing: cosa significa?

Remarketing: cosa significa?

Rebranding - Quando il cambiamento è necessario

Rebranding - Quando il cambiamento è necessario

Adyen Brownie x Adyen

Adyen

Brownie x Adyen